Puntata di Anno zero di giovedi scorso: nel programma di Michele Santoro su Rai Due si parla di televisione e del suo rapporto con informazione, censura e inciuci vari. Tema spinoso, delicato ed elevatissimo: quale ospite invitano a testimoniare su uno dei gangli decisivi della nostra democrazia? Daniele Luttazzi? Gianni Minà? Qualche esponente del giornalismo d'inchiesta? Di più, molto di più: i Gemelli DiVersi? Si, i noti rapper autori degli immortali versi "Musica, è solo musica, musica nell'anima, musica che scorre dentro te, è musica che scorre dentro te ye ye ye ye ". Non vi sembra ancora abbastanza? Allora ecco che sulla decadenza etica della nostra televisione si erge l'irreprensibile figura di... Raffaella Carrà (!) che stigmatizza la tv becera di oggi, facendo leva sul rigore morale di un tipico programma da servizio pubblico come Carramba che sorpresa!... altro che Il fatto di Enzo Biagi!! Ma, a questo punto, perché al posto del pur ottimo Travaglio, non mettevano Topo Gigio?!...
Commenti